Pochi sono gli spazi di cultura e di socialità nella nostra città, mentre tanti sono gli edifici e i siti archeologici abbandonati all’incuria e al degrado dall’inerzia delle amministrazioni. Veniamo quotidianamente privati di un patrimonio pubblico che potrebbe accogliere biblioteche, teatri, ludoteche, iniziative di confronto e crescita per tutta la collettività. Parallelamente assistiamo però a selvagge operazioni di speculazione edilizia che non tengono minimamente conto di una degna qualità della vita sociale nei quartieri.
Il Centro Popolare Experia rappresenta un caso emblematico. Sgomberato all’alba del 30 ottobre, è stato chiuso e blindato privando gli abitanti dell’Antico Corso dell’unico centro di aggregazione, dell’ultimo baluardo di democrazia. Oltre all’Experia, nel quartiere tanti sono gli spazi sbarrati, chiusi e abbandonati in un degrado scientifico e funzionale affinché tutti questi contenitori storici vengano trasferiti ai privati a costo zero, con la scusa che a causa della crisi economica e del  dissesto finanziario di Comune e Regione mancano le risorse per riqualificare la città.
Il Bastione degli Infetti, il teatro romano, l’area della Purità, la Torre del Vescovo, ex Convento dei Gesuiti e altri ancora, sono oggi il simbolo di un modo di gestire la città che fa sistema e di una classe politica dirigente che non ha idee e soprattutto non riesce ad assumersi le responsabilità delle sue scelte di fronte alle istanze che questa città riesce ad esprimere.

L’abbandono e il degrado sono un danno alla vita dell’intera collettività!
Il patrimonio storico, culturale e architettonico deve essere messo a disposizione della città, deve essere vissuto da tutti!
Partiamo dall’Antico Corso! Ma è solo la prima tappa di una serie di iniziative e manifestazioni che organizzeremo in atri quartieri per evidenziare la nostra idea di quartiere e di città.



riprendiamoci catania party

QUI SIAMO E QUI RESTIAMO!
A otto mesi dallo sgombero del Centro Popolare la nostre attività e la nostra presenza politica in città continua..
Dopo la seconda tappa della campagna contro il Degrado dei quartieri popolari della scorsa settimana svoltasi nel quartiere San Cristoforo, ribadiamo la nostra rabbia riprendendoci una parte della città che vogliono negarci.
Piazze inutilizzate, degrado territoriale, edifici lasciati chiusi, interi quartieri abbandonati, fiumi di investimenti pubblici spesi per opere non utilizzate o incomplete, nessuna programmazione di intervento territoriale e sociale per i quartieri popolari, centri culturali comunali chiusi, siti archeologici mal gestiti e poco usufruibili per la città e i visitatori, la villa bellini ancora chiusa e poca chiarezza sui lavori e sull’investimento economico e i suoi costi, questa è la città che la giunta Stancanelli e il suo governo propongono da troppi anni a questa città.
Noi non ci stiamo, noi abbiamo altre idee per i quartieri e per la città, le stesse idee che sono state sgomberate il 30 ottobre 2009.
Nessuna legalità senza giustizia sociale, nessun passo indietro sui nostri progetti di aggregazione politica e sociale a Catania.
Liberiamo in città 10-100-1000 spazi di aggregazione popolare!
Chiediamo il dissequestro da parte della magistratura dei locali e la riconsegna al Centro Popolare senza se e senza ma!
Vi invitiamo tutti a partecipare al RIPRENDIAMOCI LA CITTA’ PARTY Party + dj set per il Centro Popolare Experia
Venerdì 25 giugno 2010 dalle ore 20.30 davanti al portone murato del Centro Popolare in via plebiscito 782 a Catania.
(il ricavato servirà per finanziare le attività dell’Experia)
Centro Popolare Experia, 20 giugno 2010